Diario di viaggio a Salonicco

Ci sono città a cui ogni persona è particolarmente legato seppur non molto popolari e neppure straordinariamente belle: ebbene per noi questa città è Salonicco. È la seconda città della Grecia, nonché capitale della Macedonia, e ogni anno ci torniamo molto volentieri usandola inoltre spesso come base per visitare la terraferma ellenica.

Salonicco

Si trova a circa 20 minuti dall’aeroporto internazionale, 20 minuti in tarda serata e primissima mattina, altrimenti con il traffico potresti impiegare anche un’ora abbondante. Città e aeroporto sono collegati anche dal bus n.78 che con un biglietto di 0,90 cent ti porta in centro. Se si è invece diretti con mezzi pubblici verso la Calcidica, Volos o ovunque voi vogliate, la direzione da prendere è la fermata della KTEL, vero centro strategico del servizio bus di tutta la Grecia, da qui vi sono collegamenti ovunque.

Questo non vuole essere un vero diario di viaggio giorno per giorno, ma più un contenitore di notizie per far luce su questa città da molti bistrattata, un po’ fatiscente, ma di una vitalità eccezionale.

Il monumento più importante della città è senza dubbio la Torre Bianca collocata nella zona del porto. Fu costruita nel XV secolo come fortificazione della città ma poi durante l’occupazione ottomana fu utilizzata come prigione e luogo di torture. Solo dopo la liberazione di Salonicco nel XIX secolo fu tinta di bianco per purificarla dalle torture ivi compiute e venne così ribattezzata “Torre Bianca”. Ora al suo interno c’è un museo e dalla cima di questa torre si gode di un meraviglioso panorama sulla città.

SaloniccoPer chi si reca a Salonicco per la prima volta ci sono dei siti assolutamente da vedere. Su tutte la chiesa ortodossa di Agios Dimitrios, ricostruita nel 1917 dopo un incendio, dove a mio parere la parte più affascinante è la cripta in cui sono state portate alla luce delle terme romane in ottimo stato di conservazione.

La chiesa di Santa Sofia, non molto distante da Piazza Aristotele, è una delle più antiche della città e conserva sulla cupola un mosaico raffigurante Gesù e i 12 apostoli, tra i più belli vai visti.

SaloniccoCamminando sempre per le vie centrali si può notare una grande strutture molto bella dal punto di vista architettonico: La Rotonda. Nei secoli la Rotonda ha cambiato le sue funzioni. Costruita come tempio di Zeus dai romani, fu poi dai bizantini trasformata in Chiesa (Chiesa di San Giorgio) e decorata di mosaici, alla fine i turchi la trasformarono in moschea distruggendo in pratica tutto quello che conteneva. Ad oggi è Patrimonio dell’Unesco.

Mentre camminate per le vie di Salonicco, tra una visita e un’altra, vi consiglio di assaggiare il dolce tipico della città: i trigona. Sono dei coni di pasta sfoglia ripieni di crema, una vera bomba calorica! In centro c’è una pasticceria specializzata in trigona… immancabile una tappa qui nel tour di Salonicco!

Sempre nei pressi del centro è possibile vedere l’arco di Galerio, fatto costruire dall’imperatore romano Galerio per la vittoria sui persiani. Oggi è una zona molto frequentata più che altro come punto di ritrovo di studenti universitari o gruppi di turisti.

Questi siti appena citati sono visitabili seguendo un percorso che porta diretti a Piazza Aristotele, vero salotto di Salonicco. Qui turisti, locali, mendicanti si mischiano tra di loro, tagliando in due il viale si arriva sino al lungomare… piccolo consiglio, prendete un pita Gyros da uno dei più famosi locali situato nella piazza, non potete non notarlo, una delizia!!!

Ano Pori

La città vecchia di Salonicco situata nella parte alta è quella più caratteristica e affascinante, è una città nella città fatta di scorci di vita quotidiana. La si può raggiungere sia a piedi, un po faticoso, o prendendo il piccolo bus N.22, un Iveco Daily per capirci, mezzo idoneo per passare tra le piccole viuzze. È in queste zone che si nasconde una chiesa piccolissima tra le migliori che abbia mai visto per contenuti, Agios Nikolas Orfanos, un po’ difficile da trovare, ma se arrivate con il bus, chiedete all’autista, sarà ben contento di indicarvi la strada o addirittura come capitato a noi, fermarsi proprio nelle immediate vicinanze e farci scendere. La piccola chiesa si trova dentro un giardino e all’interno ha dei dipinti eccellenti e ben tenuti. Per gli amanti del genere un “must to do”. Obiettivo di questa parte della città è arrivare alle antiche mura, dove si può scorgere sullo sfondo il Mar Egeo e prima tutta la città con le sue bellezze in bella vista….

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